Oscurantismo for dummies

da un incubo di TED©

Autodafe

ozrehcs ehc/ et a irugua itnat/ icilef irugua itnat/ et a irugua itnat/ et a irugua itnat1

Ho da poco scoperto il Centro Culturale San Giorgio (CCSG), grazie a Sauro2. Arrivo tardi, me ne rendo conto. E’ un sito piuttosto conosciuto, e chissà a quanti spunti ha contribuito. Ma in questo periodo di Neo-Controriforma, che vede le quotazioni dello Stato Pontificio in continuo rialzo, ha un sapore diverso, rendendo inutile ogni resistenza al silenzio.

monaco

Per capire cosa sia il CCGS, basta leggere le prime righe della presentazione.

Con questo sito, i redattori mettono a disposizione di tutti gli studiosi uno strumento di consultazione che ha per fine quello di potersi aggiornare sempre sui nuovi messaggi subliminali che compaiono nelle canzoni di musica “leggera”.

Qui troverete tutti i messaggi subliminali audio che, ad oggi, sono stati scoperti dagli studiosi italiani. Li potrete scaricare facilmente in formato “MP3″. Per quelli (e sono la più parte) in lingua inglese, troverete anche la traduzione in italiano.

Messaggi subliminali, nella musica e nei video, affrontati con un susseguirsi di chicche che lasciano interdetti tra la risata, per l’assurdità dei contenuti, e la paura, per il tono savonaroliano dei curatori. Basta guardare la pagina I messaggi subliminali nella musica leggera.

Parlando in termini generali, il regime dispone di diversi mezzi di propaganda per cercare di condizionare il modo di pensare delle masse ad esso sottoposte. Oltre ai metodi ben intuibili da tutti: stampa, cinematografia, televisione, eccetera; chi detiene il potere dispone, di forme di condizionamento dette “subliminali”.

[...] la maggior parte dei messaggi subliminali audio la si riscontra nell’ambito della musica cosiddetta “leggera”.

[...] se abbiamo detto che i messaggi subliminali sono uno strumento di propaganda per portare innanzi gl’interessi del regime; viene naturale chiedersi quali siano questi interessi.

Gli interessi in discorso sono molteplici; ma possono essere riassunti in quattro tipologie principali: diffondere il consumo di droga; ridurre il più possibile le nascite; allontanare dalla religione; distruggere il senso del bene comune.
[...] E’ bene sottolineare che non esiste musica leggera “trasgressiva”. La musica è sempre stata, nel corso della storia, al sevizio del potere; rarissime le eccezioni.

E ancora:

Altro obbiettivo che il potere persegue con i messaggi subliminali; oltre che con tutti gli altri mezzi propagandistici dei quali dispone, e quello della riduzione delle nascite.
[...] Per ridurre le nascite non esiste metodo migliore che indurre alla corruzione sessuale.

Per finire a un:

chi non crede in niente è più facile da comandare.

E io che ho sempre creduto il contrario, guarda un po’.
Potrei continuare all’infinito. Di spunti ce ne sono fin troppi. Lascio a voi il divertimento.

La mia parte preferita è il capitolo intitolato Tecniche di genocidio. Qui si sfonda il tetto del capolavoro.
Secondo gli autori del sito:

Il metodo in assoluto più efficace per ridurre le nascite è quello di indurre alla corruzione sessuale. I popoli più corrotti sessualmente sono sempre quelli meno prolifici, e questo perché, al di la delle religioni, delle ideologie, delle mode e delle condizioni economiche, l’uomo resta sempre lo stesso.

Chi è il responsabile maggiore? Ma il Rock & Roll!

Possiamo approssimativamente datare, con la nascita del rock, l’inizio della campagna di sterilizzazione delle masse occidentali. Quando nacque, il rock fu progettato “solo” per questo. Infatti “rock and roll” significa, letteralmente, “rollio e beccheggio”; ovverosia il movimento che fanno le automobili dove si sta facendo sesso. Rock and roll, nel gergo americano, significa, in sostanza,”fare l’amore in macchina”, ma l’espressione è molto più volgare di quella da me virgolettata.

In genere trovo imbarazzante chi vede cazzi ovunque. Tendo a sbuffare e a passare a letture più interessanti. Ma, leggendo alcune frasi, ho rischiato di dovermi arrendere alle risate e alzare bandiera bianca. Tenetevi forte.

Nell’ambito del mondo canzonettitico, ed in particolare del mondo della musica leggera italiana, vi sono moltissimi brani apparentemente innocui che presentano invece pericolose insidie dal lato del convincimento occulto, anche se non propriamente subliminale. Per spiegarmi meglio farò l’esempio della celeberrima canzone “Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte” di Gianni Morandi. [...] il brano testualmente recita: “tu digli a quel coso\ che sono geloso\ e se lo rivedo\ gli spaccherò il muso”; alla fine del brano c’è, ripetuta molte volte, la frase “ho bisogno di te”, riferita alla già citata ragazza. [...] Innanzitutto, se negli anni sessanta una ragazza camminava mano nella mano con un ragazzo, significava che era ufficialmente fidanzata con quest’ultimo. Infatti all’epoca la morale era ben diversa dall’attuale. Inoltre, anche oggi, camminare mano nella mano implica quasi sempre lo stare insieme. Percui il tradimento di lei era già avvenuto. Come detto a tradire era stata lei, non certo “quel coso” di cui parla la canzone; e non si vede, dunque, perché il cornificato debba prendere a pugni lui, quando egli è stato il semplice oggetto e non il soggetto del tradimento. Infatti a tradire “lui” è stata “lei”, e ciò perché era “lei” che stava con lui; non certo il “coso”. Ma la “divina” non si sente messa sotto accusa, come senz’altro meriterebbe…noo!, anzi… lui ha bisogno di lei, la chiama ripetutamente “amore”, eccetera, eccetera… [...] la canzone deve ficcare nella testa delle ragazze che esse possono impunemente tradire, ricevendo addirittura le moine ed i complimenti del cornificato di turno. Ma, ovviamente, nella vita reale, chi tradisce viene lasciata e… molto meno probabilmente farà figli…

Uno si aspetta i Led Zeppelin, i Black Sabbath, i Beatles (non mancano, eh), e chi trova? Gianni Morandi!
Se fossi Bucknasty, direi LOAL.
Non risparmiano nessuno.
Venditti è un bugiardo. La Oxa una mangiatrice di uomini. Gianna Nannini viriloide. La Rettore un po’ e un po’. Tutti colpevoli di incitare alla depravazione finalizzata alla sterilizzazione.

C’è però un personaggio la cui presenza in lista mi manda in crisi più di qualsiasi Gianni Morandi. Riccardo Cocciante. Pensando a lui, la massima depravazione che finora sarei riuscito a immaginare sarebbe stata il salto della messa domenicale, o al massimo la rottura di un rosario. Secondo me non si tocca neanche quando piscia. Qui viene definito sodomita3. Cocciante? Vista la statura, non credo si possa permettere di più di una canonica posizione del missionario io sopra e tu sotto. Meglio se sotto, altrimenti ci vuole un rialzo. Con una pecorina, di sicuro usa lo sgabello.
Ma il problema è la canzone incriminata. Bella senz’anima. Non ci volevo credere, e sono andato a controllarmi il testo.

E adesso siediti su quella seggiola,/ stavolta ascoltami senza interrompere,/ è tanto tempo che volevo dirtelo./ Vivere insieme a te è stato inutile,/ tutto senza allegria, senza una lacrima,/ niente da aggiungere ne da dividere,/ nella tua trappola ci son caduto anch’io,/ avanti il prossimo, gli lascio il posto mio.// Povero diavolo, che pena mi fa,/ e quando a letto lui ti chiederà di più/ tu glielo concederai perché tu fai così,/ come sai fingere se ti fa comodo./ E adesso so chi sei e non ci soffro più,/ e se verrai di là te lo dimostrerò,/ e questa volta tu te lo ricorderai./ E adesso spogliati come sai fare tu,/ ma non illuderti, io non ci casco più,/ tu mi rimpiangerai, bella senz’anima.

Innanzitutto trovo strano che non parlino di satanismo, con quel povero diavolo. Inoltre, a parte il celebre adesso spogliati, l’unico riferimento riconducibile alla sodomia mi pare e quando a letto lui ti chiederà di più/ tu glielo concederai perché tu fai così, anche se poi il buon Riccardino parla di come sai fingere se ti fa comodo, e con la sodomia la finzione si fa dura.
Non riesco a capire. Questo un testo sodomita? ‘Sti maledetti4 l’hanno buttata lì, senza una minima esegesi. E ora, grazie a loro, da giorni non faccio altro che fischiettare Bella senz’anima, immaginando Cocciante ricoperto di borchie, pelle, fruste, la peggior roba fetish insomma, su uno sgabello alto un metro e mezzo, felice e contento nella sua sodomia.

Per una corretta visione di queste pagine consigliamo l’uso di Microsoft Internet Explorer5.

Dite che è così perché Firefox, con quella volpe infuocata attorno a una sfera, è un richiamo alla depravazione sessuale?

  1. Elio e le storie tese, da Messaggio Satanico, in SAMAGA HUKAPAN KARIYANA TURU. [up]
  2. Noto mangiapreti. [up]
  3. Eterosessuale, però. [up]
  4. O forse sarebbe il caso di dire bendetti? [up]
  5. Dalla home page. [up]

9

gennaio

2008

10 sbadigli

  • subcom, 9 gennaio 2008

    ma il fraticello che zompetta potevi mettercelo no?

  • TED©, 9 gennaio 2008

    Fatto (e ho corretto anche il link).

  • Antonio B., 9 gennaio 2008

    Siamo tutti dannati!…No, daì….Ma fanno sul serio?

  • TED©, 9 gennaio 2008

    Eh, antò, temo di sì.

  • subcom, 9 gennaio 2008

    grande edo!

  • TED©, 9 gennaio 2008

    grandinetti: nomen omen.

  • SdL, 9 gennaio 2008

    la cosa strana è che mi sembrano pazzi isterici non tanto per le loro idee, quanto per la scelta del browser

  • subcom, 9 gennaio 2008

    Tra l’altro Bruce Dickinson dei Maiden ha finanziato un film sul mago Aleister Crowley, al centro delle loro contumelie, e Page, oltre a essere un collezionista di materiale Crowleiano, si è comprato la sua casa sul lago di Lochness. Per la maggior gloria del loro dio non hanno tutti i torti, nello specifico né hanno corrotti più i preti in sacrestia che tutti i gruppi rock messi assieme.

  • Sauro, 9 gennaio 2008

    Eh, te ci scherzi, ma c’è gente c’è morta. Non te l’avevo detto che era una delle cose più ganze di questo mondo? Puoi ridere o piangere, a scelta, come a vedere la vita è bella di Benigni. Ah, e grazie per il mangiapreti.

  • TED©, 10 gennaio 2008

    Prego.
    Cioè, “non c’è di che”.
    Non si sa mai, visto il post, meglio specificare che intendo con “prego”. Io non prego mica. Oddio, ogni tanto, quando compro un biglietto della lotteria mi scappa…





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