Zero milioni virgola sei periodico

da un incubo di TED©

Clemente Mastella

Ho voglia di dedicarmi alla matematica. Una matematica del tutto approssimativa, sicuramente, ma ho voglia di farlo, perché quando succedono certe cose i numeri ti frullano per la testa.

Il paese è messo sotto scacco da tre persone tre, senatori dell’Udeur. Sei di destra, di sinistra, poco conta. Lasciare sguarniti di governo un paese in questo momento, con la recessione alle porte, l’emergenza spazzatura che incombe, i morti sul lavoro che aumentano ogni giorno, è un atto vile, che non può andare bene a nessuno. Tre persone che ora usano la scusa strumentale dei guai giudiziari di una famiglia-partito, ma che hanno in testa un solo obiettivo: evitare il referendum e guadagnare qualche poltrona, magari anche per la moglie.

Di queste tre persone, sappiamo che il 66,6 periodico per cento è composto da sagome di cartone mosse dal loro capo, Clemente Mastella, che vedete nella foto. Anzi, colgo l’occasione per scusarmi se non ne ho messa una originale, ma ripescare questa era d’uopo.
Tornando al discorso originale, dicevamo di tre persone, mosse da una.
I numeri passano da tre a uno.

Quando si parla di Mastella, oltre a essere sempre in bilico tra la risata e l’asfissia intestinale, ci si sofferma a pensare al suo immeritato e quasi illegittimo potere politico. Non dico illegittimo a caso. Tutti sappiamo da dove arriva: Ceppaloni, paese di 3.000 (dico: 3.000) abitanti, in provincia di Benevento. Paesino di cui Mastella è anche Sindaco. Da lì, a furia di riverenze plebiscitarie da potere regio, parte la forza di Mastella, propagandosi nei dintorni della provincia.
I numeri passano da uno a tremila.

Tremila persone, non sono tremila elettori, ma nella mia matematica approssimativa voglio far finta che lo siano. Perché tremila persone sono sempre un numero alquanto esiguo. Un numero facile da battere.
Perché, in un momento così basso e volgare, brutto e difficile, non sarebbe poi così tremendo vagliare l’ipotesi di prendersi una piccola soddisfazione. Quale? Vincere Mastella sul suo campo. Come? Facile.
In Italia, mi pare di aver sentito dire, e in una matematica arraffona il sentito dire ha validità scientifica, ci sono circa 20 milioni di aventi diritto al voto. Diciamo che per approssimazione eccessivamente al ribasso, come neanche la Borsa in questi giorni, di questi 20 milioni, un 10% non sopporta più l’ex-guardasigilli. Il 10% di 20 milioni corrisponde a 2 milioni.
I numeri passano da tremila a 2 milioni.

Che ce ne facciamo di questi 2 milioni di elettori? Innanzitutto, vanno riuniti e organizzati in maniera disciplinata per l’obiettivo. Dopodiché la soluzione è alle porte. Trasformiamo Ceppaloni da paesino a città tra le più popolate d’Italia. Prendiamo la residenza, ecco cosa facciamo, diventando tutti ceppalonesi (ceppaloniani? ceppalonici? ceppalippi, va), e organizziamo un bel trucchetto per le prossime elezioni, politiche e comunali. Presentiamo più liste, composte da candidati fantocci. Diciamo che ne presentiamo tre, di liste, giusto per evitare che il potere si accentri in una sola persona, ché, si sa, il potere dà alla testa, e non ci interessa. 2 milioni diviso tre fa zero milioni virgola sei periodico. Un numero di voti abbastanza alto da poter spazzare via ogni residua potenza di Clemente Mastella, ed evitare tutte le sue possibili apparizioni future nel circo della politica.
I numeri da 2 milioni passano a zero milioni virgola sei periodico.

Peccato solo che mi leggano neanche 100 persone.

23

gennaio

2008

6 sbadigli

  • Alberto, 23 gennaio 2008

    un’analisi vagamente delirante, ma l’auspicio conclusivo è sacrosanto: Mastella, fora dai cojoni !!!!!

  • Renato, 23 gennaio 2008

    Però se contiamo che di queste 100 persone almeno il 50% ha un blog,queste 50 persone potrebbero postare il tuo articolo sul loro blog che verrebbe letto da altre diciamo 50 persone(numero approssimativo ovviamente) e così via……..

  • Mauro, 23 gennaio 2008

    Scommettiamo che Mastella sarà anche nel prossimo governo, qualunque esso sia?

  • Sauro, 24 gennaio 2008

    Mi sembri Klaus Davi. Scusa.

  • TED©, 24 gennaio 2008

    E come potrei scusarti?

  • Sauro, 24 gennaio 2008

    Scusandomi? (ti ricordo il video che hai postato da me, che da solo vale 3 Klaus Davi)





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