Voglia di cambiare 4.0

da un sogno di TED©

Stati di Sonnolenza 4.0

Il vecchio abito mi andava stretto. Questo il motivo principale della trasformazione. Avevo creato uno spazio piacevole, ma limitante, sviluppato troppo in verticale. La larghezza del template, prima, era di soli 600 pixel. Roba primitiva. Immagini, filmati, doveva essere tutto ristretto prima della pubblicazione.

Così mi è venuta l’idea di rimboccarmi le maniche, prendere ago e filo e ricominciare con un nuovo disegno, senza perdere completamente le tracce del vecchio tema. La testata, infatti, è rimasta quasi invariata. E’ cambiata invece tutta la concezione del blog.
Oltre a passare a un disegno più adatto alle risoluzioni video a 1024 pixel, Stati di Sonnolenza necessitava di una semplificazione editoriale. Quando ho iniziato, avevo un’idea di blog che seguisse l’indicazione data dal nome, presto smarrita per seguire un’ottimizzazione per i motori di ricerca. Ancora i tag non erano inclusi in WordPress e usavo le categorie come parole chiave degli argomenti discussi. Ne è venuta fuori una dispersione eccessiva. Troppe categorie usate una tantum non agevolavano la navigazione. Inoltre, mi è sempre piaciuta l’idea di utilizzare le categorie di WordPress come delle rubriche. Ne volevo quattro. Sono quelle che vedete nella barra di navigazione. Risvegli, Alitosi, Yahwn, Recensonni. Come potete notare, ognuna di questa rubriche è segnata da un colore, e da quel colore dipenderà tutta la formattazione di un post. Ho fatto infatti due fogli di stile. Uno generale, uno con le variabili cromatiche. Tramite i cicli if… else di WordPress, ho potuto gestire le variazioni.
A dire il vero, le rubriche sono cinque, non quattro. La quinta la trovate nella barra laterale, alla voce Sonni rapidi. Ho ceduto anch’io alla tentazione dei Minipost (come il Bysanzino di Cabaret Bisanzio). Appariranno visibili solo in home e mi aiuteranno a tenere aggiornato il blog nei momenti di scarsa ispirazione. Nelle altre pagine, troverete il link all’archivio.
Comunque, ridurre le categorie vi assicuro che è stato un lavoraccio. In parte le ho fatte a mano, le altre grazie a un ottimo plugin. Le vecchie categorie sono ora diventate tag (che trovate nella barra laterale, alla voce “Argomenti”).

Stati di Sonnolenza, con questa versione 4.0, diventa più dinamico. A partire dalla differenziazione in prima pagina tra ultimo post inserito, che appare intero, e gli altri post, dei quali sarà visibile solo un estratto.
Ho creato, inoltre, tre barre laterali, assegnate a home, post singolo e pagina archivi. Tutte e tre sono implementate con Mootools, come la vecchia sidebar, con la differenza che all’effetto Toggle ho preferito Accordion.
Con incredibile ritardo, ho inserito la ricerca. Ero uno dei pochi sulla faccia della terra che non la utilizzava. Mi resta solo da migliorare il form dei contatti. Non c’è fretta.

Il tutto, dovrebbe essere ottimizzato anche per Internet Explorer 6. Dico “dovrebbe” perché con quella bestiaccia non si sa mai.

Al via, quindi, con Stati di Sonnolenza 4.0, nella speranza che il cambio di veste funga anche da stimolo per la scrittura. Voi, intanto, sbadigliate con me.

29

maggio

2008

15 sbadigli

  • francesco, 29 maggio 2008

    mi piace!
    (e così proviamo anche i commenti)

  • TED©, 29 maggio 2008

    Io non so che gli è preso prima a hiddy-antispam. Mah. Va boh, per ora lo lascio disattivato.

    Grazie, frà.

  • Stati di Sonnolenza » Rinnovamenti, 29 maggio 2008

    [...] Stati di Sonnolenza 4.0: un blog più veloce del [...]

  • Sauro, 29 maggio 2008

    Sei un fottuto nerd, e io non ho capito un cazzo di quello che c’è scritto nel post. Comunque ti volevo avvisare che la grafica del tuo blog è cambiata, magari non te ne sei accorto.

  • TED©, 29 maggio 2008

    Porca putt… Fottuti robots di internet, mi hanno cambiato tutto!
    Per fortuna ci sei tu, Sauro.

  • Sauro, 29 maggio 2008

    Ma figurati, me ne sono accorto subito. Non mi sfugge niente a me.

  • a, 29 maggio 2008

    Io ho questa abilità di riuscire a dimenticare la vecchia capigliatura di una persona non appena questa si taglia i capelli (o se li fa crescere). Immagino che valga anche per i blog. Chiederlo a me, questa grafica c’è sempre stata, punto. (In pratica ti sei sbattuto per niente, secondo me) (dai che scherzo, non piangere).

  • TED©, 29 maggio 2008

    @a.: tra l’altro quei quattro accessi che faccio, li faccio grazie ai feed. Sicuro non gliene fotte niente, ai lettori via feed. Però mi sono divertito.

    @Sauro: e dicono che farsi le seghe rende ciechi.

  • Sauro, 29 maggio 2008

    Ah ah, beata ignoranza… ancora credi a queste cose… chi ha spento la luce, ahò?

  • maia, 29 maggio 2008

    uhm… nemmeno io leggo.
    come sempre guardo solo le figure
    che però son belline forte, eh

  • patty, 30 maggio 2008

    m’hanno detto che il mio blog ha un template che somiglia ad un rotolo di carta igienica. oh, sa mica lei per cambiare la grafica dov’è che deve andare a comprarla uno?

  • TED©, 30 maggio 2008

    Sig.na Patty, guardi che il sig. WordPress, colui il quale la ospita così gentilmente, le offre un sacco, ma proprio un sacco, di grafiche gratis (offrisse graNfiche gratis penso sarebbe la piattaforma più popolata dell’universo)!

  • TED©, 30 maggio 2008

    Ah, se per caso qualcuno mi vuole votare, può farlo qui.

  • maia, 31 maggio 2008

    uhm… vuoi dire che wordpress mi offriva un sacco di template gratis? ma allora io mi sono affidata al peggior graNfico del mondo per niente???
    :p

  • TED©, 31 maggio 2008

    Cmq ti ci sei affidata gratis :P





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