Il doppiatore oscuro (mica tanto, poi: basta aspettare i titoli di coda)

De Il cavaliere oscuro si è già detto tanto in rete. Così tanto che non ho letto tutti i commenti (ne avrò letto il 2%) e quello che andrò a dire potrebbe non essere per nulla originale, senza aggiungere niente al dibattito. Però qualche margine di movimento, malgrado tutto, lo posso ancora avere. Non è mia intenzione infatti stabilire i pregi o i difetti del film. Non m’interessa se si tratta di capolavoro, blockbuster, filmone, filmetto, commerciale, d’autore, originale, furbo, violento, noioso, lungo, corto, medio, alto, basso, magro, grasso, biondo, finto, fanto, fantoni, antani, tapioca, supercazzola. Non mi sconfinferano eventuali approfondimenti sociali, politici, economici, marxisti, capitalisti, fascisti, comunisti, negri, gay, emo. No, voglio parlare di tutt’altro.
Perché, finito il film, sono stato costretto a intrattenermi per dare un’occhiata ai titoli di coda. Dovevo capire una cosa, un dramma che chiunque ha visto il film in italiano ha dovuto affrontare: chi è la voce di Batman? Mi ero già interrogato sull’argomento dopo Batman Begins, ma avendolo visto in TV ho lasciato correre (la pubblicità ha tagliato i titoli di coda). Dopo però aver sentito per 150 minuti Bruce Wayne parlare come un migni mogni1 qualsiasi e Batman come Braccobaldo con un cappio che gli stringe la gola – e io non ho mai sentito parlare Braccobaldo – dovevo scoprire chi era l’irresponsabile del massacro. Così, nonostante i centocinquanta minuti – è bene rimarcare la lunghezza del film, pare che faccia molto cinefilo farlo – ho atteso i titoli di coda comprensivi di doppiaggio italiano e ho scoperto che la risposta era più atroce del dubbio: Claudio Santamaria2.
Claudio Santamaria?
Claudio Santamaria.
Macomecazz…No, aspè, calma.
…
MA COME CAZZO si fa ad affidare il compito delicato di un doppiaggio a un attore mediocre come Santamaria? Come? COME? Perché non venite a dirmi che Santamaria è un attore bravo, eh. A parte forse Agata e la tempesta, non c’è una sua interpretazione valida (il primo che nomina Er Dandi si becca un pallettone da fucile a canne mozze in testa). Atono e sempre uguale, dopo averlo visto fare Rino Gaetano ho avuto la definitiva controprova che non è cazzo suo e che si trova lì o perché l’alternativa è anche peggiore (e se penso ad Accorsi non posso che convalidare l’ipotesi), o perché ha avuto un CULO enorme. E si mette a fare pure i doppiaggi. E che doppiaggi! Si può dire qualsiasi cosa di questo film, ma non che la voce di Bale non sia irritante, scialba, moscia, quasi asincrona, banale, sottotono, impropria, insufficiente, maledetta, bastarda, rottincula, eva, a, chi, cazzo, t’ha, chiamato, a, doppiare. No, dico, doppiare è un’arte complessa in cui si dice che gli italiani siano i più bravi, perché buttare nel cesso uno dei pochi luoghi comuni positivi che ci è rimasto3?
Comunque, la cosa importante è che a fine film almeno ho potuto chiarire con chi dovevo prendermela, anche se ora ho un dubbio che blocca il progetto di vendetta. Secondo me, un assalto con coltello di Rambo sulle gole dell’intero cast del doppiaggio non renderebbe giustizia. Non sono loro a dover pagare, come non è il solo Santamaria. Se si trova lì, è per ragioni che vengono a monte. Qualcuno lo ha portato a questo stato di totale sopravvalutazione, tanto da farlo sforare in un terreno che gli appartiene come la fisica appartiene alla Carlucci. Chi può essere il colpevole che sarà sottoposto al giudizio di questo tribunale secondo voi?
Ovvio: Gabriele Muccino.
Scontato?
Sì, scontato.
Non sono sicuro che gli esordi di Santamaria siano da imputare a Muccino, e nemmeno m’interessa indagare più di tanto4. Qui si sta facendo della sana semplificazione giustizialista. Muccino è condannato senza discussioni per direttissima. Santamaria deve tutto ai suoi film.
Per questo, il Giudice Supremo della Corte Contro gli Attori Italiani Sopravvalutati decide che Gabriele Muccino è il mandante del doppiaggio osceno del personaggio di Batman ne Il cavaliere oscuro, condannandolo a una severissima pena ad hoc, consistente nella lettura pubblica e ad alta voce del Libro degli Scioglilingua.
Così impara a dar voce a certa gente.
- Espressione tipica del dialetto lametino traducibile come migni mogni. [up]
- Lo vedete in alto nella foto, per l’occasione mascherato da Due Facce. [up]
- In tal proposito, sono imbattibili i doppiaggi di cartoni animati o film Pixar e la memorabile interpretazione di Ilaria D’Amico in Eragon [up]
- Il ricordo più remoto che ho di Santamria, in realtà, è Almost Blue di Infascelli. Che è tutto dire [up]
25 sbadigli
Sauro, 31 luglio 2008
sì, ma er Dandi?
Sauro, 31 luglio 2008
p.s.
quando l’umanità capirà che i film tratti dai fumetti sono IL MALE, io mi sarò già rotto i coglioni da tempo.
TED©, 31 luglio 2008
Sauro: BLAM!
PS: non sono d’accordo. Questo, per esempio, è un gran bel film, così come Batman Begins. E me ne sono molti altri. Sono semplicemente DIVERSI. Per esempio, per chi non ha letto V per Vendetta, il film non è male (per chi lo ha letto, ok, la storia è troppo semplificata, minimizzata, ridotta a mazzate, quasi, ma almeno restituisce una dinamicità che il fumetto non ha per via di un disegno penalizzante, per non dire BRUTTO).
Spuzza, 31 luglio 2008
a me Santamaria piace.
Ora però non ti incazzare U__U
TED©, 31 luglio 2008
“Non t’incazzare”?! “NON T’INCAZZARE”? “NON T’INCAZZARE“?!
Ok, non m’incazzo. Ma solo per questa volta.
TED©, 31 luglio 2008
Noes: c’è anche la petizione on line!
vix, 1 agosto 2008
concordo sulla sciapezza del doppiaggio in oggetto;
sconcordo sulla stroncatura totale di santamaria;
concordo sulla sua sopravvalutazione (by the way ha già un clone: Fabio Troiano);-(
e parlando di cloni, Adriano Giannini, ha cercato di clonare la voce del padre e anche se non gli basterà la vita ad eguagliarlo, ha già delle belle coloriture. (certo il personaggio aiutava)
TED©, 1 agosto 2008
Su Adriano Giannini concordo, sul resto hai detto tu.
miriam comito, 4 agosto 2008
ma vi rendete conto di cosa scrivete? Claudio nn è un bravo attore? Ma li avete visti Paz! e Il posto dell’anima?
Vi posso assicurare che Claudio non ha nessun santo in paradiso e si è sempre sbattuto per ottenere le cose.
TED©, 4 agosto 2008
Il posto dell’anima non l’ho visto, ma Paz! sì e non fa tutta questa gran parte (il più bravo in quel film è indiscutibilmente Max Mazzotta: interpretazione sopra le righe). Appare poco e non mi pare diverso dalle altre interpretazioni. Ecco, è proprio questo: a me Santamaria sembra sempre uguale. E’ la versione maschile di Margherita Bui, più o meno.
TED©, 4 agosto 2008
PS: non ho detto che è raccomandato ma che deve le sue fortune a Muccino.
miriam comito, 7 agosto 2008
In Paz! Claudio interpreta Penthotal, l’alter ego di Andrea Pazienza ehhh non mi sembra che si veda poco. Max Mazzotta con Fiabeschi fa una parte più divertente ma nn certo più rilevante. Comunque non ha iniziato con Muccino,ma con Pieraccioni e Marco Risi….dopo tanto teatro. Cla è uno che fa trasparire una parte di se quando recita…
TED©, 8 agosto 2008
In Paz! Santamaria interpreta un personaggio tra i tanti personaggi di un film a episodi, che non è più rilevante di altri.
Inoltre io ho scritto “Non sono sicuro che gli esordi di Santamaria siano da imputare a Muccino, e nemmeno m’interessa indagare più di tanto”. Non so se l’hai capito, ma c’era un punta d’ironia.
Ma poi, fammi capire, tu che dici “Cla” qui e “Cla” lì: siete amici o fai parte del fan club di Santamaria?
miriam comito, 8 agosto 2008
è un mio amico
miriam comito, 8 agosto 2008
è comunque Paz! Non è un film a episodi…
TED©, 8 agosto 2008
evvabè, a me non piace granché, soprattutto nel doppiaggio di batman. Ma quello non solo a me, visto che c’è addirittura una petizione.
TED©, 8 agosto 2008
Ecchetidevodì, avrò visto un altro Paz! Io ricordo un film con diverse storie intrecciate. Pace.
miriam comito, 8 agosto 2008
lo so che c’è una petizione però sparare a zero su una brava persona che si impegna non mi sembra carino…un conto è dire nn mi piace un conto è essere più pesanti. Io scrivo recensioni di film e faccio interviste seti dosse mai interessare ti do il link della mia recensione di Fine pena mai l’ultimo film di Claudio…magari ti viene voglia di vedere il film e cambi idea su di lui
miriam comito, 8 agosto 2008
è vero sono diverse storie intrecciate, ma per film ad episodi si intende piccole storie a se stanti, per intenderci I mostri di Dino Risi.
Lo conosci un po’ Andrea Pazienza?
TED©, 8 agosto 2008
Ma non sparo a zero, su. Ho scritto un post fatto di paradossi per accentuare la rabbia di un doppiaggio uscito male. A me Santamaria sembra sopravvalutato, tutto qui. Ma non è che mi fa schifo qualsiasi film con lui. L’ho scritto pure nel post, Agata e la tempesta mi è piaciuto, pure molto, e anche il suo doppio personaggio. In Paz! non ricordo con particolare entusiasmo la sua interpretazione, ma il film mi è piaciuto anche parecchio. Manda pure il link, sono sempre disposto a cambiare opinione. Perché di opinione si tratta: non sono un tecnico o un critico né lo voglio essere. Voi critici ci chiamate fruitori
Buon ferragosto.
TED©, 8 agosto 2008
Oddio, qui i commenti si accavallano. Pazienza: sì, ho letto al liceo Penthotal e un po’ di Zanardi.
Con film a episodi non volevo scendere così tanto nel tecnico, ma parlavo di film con “diverse storie”, come dici tu.
Ora però davvero mi devo allontanare dal pc che ci sono 50°. Buona estate.
libano, 8 agosto 2008
dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io.
senziente, 3 settembre 2008
sono totalmente d’accordo. tranne che su muccino. non che me freghi qualcosa di lui, anzi… ma la mia teoria è questa: forse rossi ha chiesto troppi soldi alla warner, perciò la warner gli ha dato picche e si è affidata a uno che chiedeva poco (spero). c’è da chiedersi se alla fine ci ha perso o ci guadagnerà comunque con la vendita dei dvd…
tonino pintacuda, 20 marzo 2009
Edo, nella versione originale lo stesso Bale fa quella voce intartarata di catarro. Quindi Santamaria s’è limitato a replicarla…
Yellow, 12 settembre 2009
@ senziente: A dire la verità Claudio Santamaria, essendo un “nome del cinema”, ha guadagnato più di quanto Riccardo Rossi avrebbe mai guadagnato…
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